{"id":2051,"date":"2022-08-19T11:04:22","date_gmt":"2022-08-19T09:04:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pubblicitaincambiomerce.it\/?p=2051"},"modified":"2026-04-20T11:32:47","modified_gmt":"2026-04-20T09:32:47","slug":"web-youtube-studia-motore-ricerca-cross-platform-per-streaming-video-on-demand","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/grupponext.net\/en\/2022\/08\/19\/web-youtube-studia-motore-ricerca-cross-platform-per-streaming-video-on-demand\/","title":{"rendered":"Web &#8211; YouTube studia motore ricerca cross-platform per streaming video on demand"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>Non dovremo pi\u00f9 entrare ed uscire per trovare titolo desiderato<\/p><\/blockquote>\n<p>Niente pi\u00f9 salti tra le varie piattaforme per trovare il titolo desiderato: il celebre motore di ricerca potrebbe mettere a disposizione il suo insuperato algoritmo per individuare i contenuti sui vari servizi di streaming video on demand (SVOD). La cross-platform sarebbe una facilitazione enorme per gli utenti, come i sempre pi\u00f9 numerosi surfisti delle piattaforme SVOD sanno bene.<\/p>\n<p>Ma anche, a dispetto di quanto si potrebbe pensare, una nuova opportunit\u00e0 per far crescere gli abbonati per tutti. A latere (o meglio, come obiettivo primario dal punto di vista economico) Google starebbe studiando la realizzazione di uno store online dove gli utenti potranno acquistare, attraverso un unico abbonamento, l\u2019accesso a diverse piattaforme di streaming video on demand aggregate, come Netflix, Amazon Prime, Disney, ecc.<\/p>\n<p><strong>Cross-platform by Google<\/strong><\/p>\n<p>La gestione diretta delle piattaforme consentirebbe il controllo dei contenuti da parte dell\u2019algoritmo, che consentirebbe all\u2019utente la facile individuazione di quello prescelto a prescindere dalla piattaforma dove \u00e8 collocato. Secondo il Wall Street Journal, il progetto di cross-platform sarebbe in una fase avanzata, tanto che Google, nella condizione di collettore di contenuti, starebbe gi\u00e0 studiando il meccanismo di retrocessione degli introiti con le case di produzione.<\/p>\n<p><strong>Compatibilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Per ovviare al problema della compatibilit\u00e0 del motore di ricerca con le smart TV gi\u00e0 esistenti, secondo alcuni rumors, Google starebbe concordando l\u2019inserimento dell\u2019algoritmo in ogni piattaforma aderente al progetto cross-platform. In sostanza, l\u2019area di ricerca dei contenuti di ogni singola piattaforma passerebbe sotto il controllo di Google che la renderebbe trasversale a tutti i competitor ed accessibile a tutti i sottoscrittori dell\u2019abbonamento unico.<\/p>\n<p><strong>Uscire dal recinto<\/strong><\/p>\n<p>Il dubbio se l\u2019adesione al modello cross-platform non sia in contraddizione con la politica fin qui perseguita da ogni piattaforma di trattenere il pi\u00f9 possibile l\u2019utente all\u2019interno del proprio recinto sarebbe stato risolto sulla base della considerazione che i superplayer dello SVOD avrebbero in gran parte gi\u00e0 raggiunto il limite fisiologico di sviluppo e che, anzi, la frammentazione dell\u2019offerta causata dall\u2019aumento delle piattaforme stia diventando un grosso problema da gestire.<\/p>\n<p><strong>Stress da surfing<\/strong><\/p>\n<p>Gi\u00e0 perch\u00e9 il surfing tra le varie piattaforme sarebbe ormai considerato cos\u00ec defatigante da demotivare il telespettatore. Obtorto collo, meglio allora il governo unico proposto da Google.<\/p>\n<p><strong>In collaborazione con: <a href=\"https:\/\/www.newslinet.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">newslinet.com<\/a><\/strong><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non dovremo pi\u00f9 entrare ed uscire per trovare titolo desiderato Niente pi\u00f9 salti tra le varie piattaforme per trovare il titolo desiderato: il celebre motore di ricerca potrebbe mettere a disposizione il suo insuperato algoritmo per individuare i contenuti sui vari servizi di streaming video on demand (SVOD). 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