{"id":1858,"date":"2022-02-04T13:30:52","date_gmt":"2022-02-04T12:30:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pubblicitaincambiomerce.it\/?p=1858"},"modified":"2026-04-20T11:41:41","modified_gmt":"2026-04-20T09:41:41","slug":"media-streaming-rimpiazza-social-negli-interessi-dei-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/grupponext.net\/fr\/2022\/02\/04\/media-streaming-rimpiazza-social-negli-interessi-dei-giovani\/","title":{"rendered":"Media &#8211; Streaming rimpiazza social negli interessi dei giovani?"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>Deloitte analizza l\u2019evoluzione del consumo dei media digitali in Italia<\/p><\/blockquote>\n<p>\u00c8 stato pubblicato l\u2019ultimo aggiornamento del \u201cDigital Consumer Trend Survey Italia\u201d di Deloitte. Lo studio evidenzia importanti osservazioni sui fenomeni emersi durante la pandemia, alcuni prevedibili ma altri \u2013 quali il calo nell\u2019utilizzo dei social network \u2013 non spiegabili con il solo aumento del tempo passato a casa. NL ha avuto l\u2019opportunit\u00e0 di parlarne con l\u2019autrice Francesca Tagliapietra, Equity Partner, Risk Advisory presso Deloitte Italia.<\/p>\n<p><strong>Digital Consumer Trend Survey<\/strong><\/p>\n<p>La \u201cDigital Consumer Trend Survey\u201d di Deloitte, fino a qualche anno fa chiamata \u201cGlobal Mobile Consumer Survey\u201d, \u00e8 arrivata in Italia alla sesta edizione. La ricerca \u00e8 basata su oltre 2000 interviste a italiani tra i 18 e i 75 anni condotte ad agosto 2021. Il focus della ricerca \u00e8 sui trend e la diffusione dei device digitali e connessi, dei servizi di comunicazione connessi e delle principali applicazioni. A partire dai risultati di questa survey sono pubblicati sul sito di Deloitte articoli e focus specifici di approfondimento, consultabili a questa pagina.<\/p>\n<p><strong>L\u2019autrice<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019autrice e\u2019 invece raggiungibile tramite il suo profilo Linkedin. Il documento di sintesi, un PDF di 23 pagine, getta uno sguardo a 360 gradi su device digitali e loro utilizzo, ma noi ci concentreremo sugli argomenti core per Newslinet: SVOD e social media<\/p>\n<p><strong>SVOD<\/strong><\/p>\n<p>Innanzitutto, Deloitte rileva come negli ultimi anni si sia registrato un incremento costante nella fruizione di contenuti video in streaming: se nel 2018 \u201csolo\u201d il 40% dei rispondenti in Italia dichiarava di fruire di contenuti in SVOD, questa percentuale \u00e8 salita al 63% nel 2021. Il dato risulta inferiore a quello del Regno Unito (76%) ma in ogni caso il distacco non e\u2019 certo importante. L\u2019incremento di utenti pi\u00f9 rilevante si \u00e8 riscontrato nell\u2019anno d\u2019inizio della pandemia, dove la crescita \u00e8 stata di 13 punti percentuali, contro un aumento (comunque significativo) di 5 punti nel 2021.<\/p>\n<p><strong>Over 65<\/strong><\/p>\n<p>Una delle affermazioni dello studio ci ha particolarmente colpito: \u201cNell\u2019ultimo anno, inoltre, \u00e8 cresciuta in modo rilevante la penetrazione dei servizi VoD tra gli over 65, a un tasso superiore rispetto al totale della popolazione\u201c.<\/p>\n<p><strong>L\u2019intervista<\/strong><\/p>\n<p>(Newslinet) \u2013 Chi \u00e8 nella fase lavorativa della propria vita tende a restare fedele al lineare?<br \/>\n(Francesca Tagliapietra) \u2013 Attenzione: nel report non diciamo che gli over 65 hanno una penetrazione dei servizi SVOD superiore alla media, ma che la crescita nell\u2019accesso ai servizi SVOD \u00e8 aumentata di pi\u00f9 tra gli over 65 rispetto alla media della popolazione. I giovani restano le fasce con il pi\u00f9 alto tasso di accesso a questi servizi.<\/p>\n<p><strong>Attenzione alle definizioni<\/strong><\/p>\n<p>Per comprendere la tabella riguardante la visione dei programmi SVOD rispetto alla TV tradizionale occorre prestare attenzione al titolo. Questo include la frase chiave \u201cstando di pi\u00f9 a casa a causa della pandemia\u201d. In altre parole, se il campione ha compreso bene la domanda, il risultato in tabella mostra che il 37% delle persone hanno fruito maggiormente dei programmi TV durante la pandemia rispetto al periodo precedente (e non che le persone hanno fruito della TV lineare nel 37% del tempo resosi disponibile proprio grazie alla pandemia).<\/p>\n<p><strong>Lineare vs SVOD<\/strong><\/p>\n<p>Osserviamo dunque come la fascia 55-64 abbia aumentato significativamente il tempo dedicato alla TV classica (+42%, immaginiamo assorbito da programmi di news), mentre la fascia 25-34 ha preferito dedicare pi\u00f9 tempo (+51%) allo streaming, una modalit\u00e0 per ora quasi esclusivamente correlata con l\u2019entertainment.<\/p>\n<p><strong>Churn limitato e riabbonamenti<\/strong><\/p>\n<p>(NL) \u2013 Nella ricerca parlate di piattaforme e di utenti che disdicono e si riabbonano. Potrebbe illustrare meglio questo fenomeno, con qualche dato?<\/p>\n<p><strong>Churn per fascia et\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Deloitte ci ha gentilmente inviato la tabella che meglio chiarisce questo punto: come possiamo osservare la fascia 18-24 anni \u00e8 quella con i numeri pi\u00f9 alti sia in termini di sottoscrizioni (31+14 = 45%) che di disdette (10+18 = 28%), fenomeno che giustifica l\u2019affermazione sulla dinamica dei giovani.<\/p>\n<p><strong>Due SVOD per famiglia<\/strong><\/p>\n<p>Chi sposa la TV on demand tende a non limitarsi a una sola piattaforma. Un recente studio di Ampere ha riscontrato come negli Stati uniti un household ha una media di quattro abbonamenti SVOD, mentre in quelle che definisce \u201cbig five countries\u201d (UK, Germania, Francia, Italia e Spagna) la media \u00e8 solo di due. E Deloitte conferma.<\/p>\n<p>(NL) \u2013 Avete rilevato una migrazione di utenti Netflix verso i newcomers (Disney+ ad esempio)? Oppure l\u2019utente SVOD tende a moltiplicare gli abbonamenti?<br \/>\n(F.T.) \u2013 Per quanto riguarda il tema del multi homing gi\u00e0 citato sopra, i rispondenti hanno dichiarato di avere accesso a circa 2 piattaforme di streaming video.<br \/>\n(F.T.) \u2013 Il focus del report \u00e8 sui servizi in video streaming, non c\u2019\u00e8 un\u2019attenzione specifica sul tipo\/brand. Si pu\u00f2 forse aggiungere che sono i giovani quelli pi\u00f9 \u201cdinamici\u201d in termini di iscrizione\/ disiscrizione. Resta valido quanto scritto nel report: nel complesso in Italia emerge un tasso di penetrazione degli abbonamenti SVOD in crescita, confermato anche dal numero di nuovi sottoscrittori che supera quello dei disiscritti e la tendenza, anche per i disiscritti, a valutare un ritorno futuro a questi servizi.<\/p>\n<p><strong>Crisi dei social?<\/strong><\/p>\n<p>Una delle novit\u00e0 pi\u00f9 significative e in qualche modo inaspettate che emergono dello studio Deloitte riguarda il calo dell\u2019utilizzo dei social network.<\/p>\n<p>(NL) \u2013 Parliamo di social. Dalle tabelle leggiamo che \u201cil 22% dei rispondenti italiani ha smesso di utilizzare almeno una piattaforma social\u201c. E\u2019 un disamoramento dalle piattaforme social in toto o una migrazione da una ad un\u2019altra?<br \/>\n(F.T.) \u2013 Nella tabella potete vedere i dati con il distinguo tra \u201ctutte le piattaforme\u201d e \u201cuna o pi\u00f9 piattaforme\u201d. In generale tra il 22% dei rispondenti che ha dichiarato di aver smesso di utilizzare i social media nell\u2019ultimo anno, la quota di chi dichiara di aver smesso di utilizzare le piattaforme social in modo permanente \u00e8 simile a quella di chi dichiara uno stop temporaneo. Sono soprattutto gli uomini (25%) a dichiarare uno stop all\u2019uso delle piattaforme social contro il 19% tra le donne.<\/p>\n<p><strong>Il 38% dei giovani ha abbandonato i social<\/strong><\/p>\n<p>Sembra inoltre che siano le fasce pi\u00f9 giovani quelle con la maggior tendenza a \u201cfrenare\u201d l\u2019utilizzo dei social: tra i 18 e i 24 anni infatti la percentuale di chi dichiara di aver smesso, temporaneamente o meno, di utilizzare queste piattaforme sale al 38%, contro il 17% nella fascia tra i 65 e i 75 anni.<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 un social per giovani<\/strong><\/p>\n<p>Nel Consumer Trend Survey troviamo dunque ulteriore conferma di quello che \u00e8 percepito come il maggior pericolo per l\u2019universo Meta (ex Facebook): il crescente ritrovarsi con un\u2019utenza fatta prevalentemente da anziani, intenti a pubblicare vecchie fotografie e condividere post prevedibili.<\/p>\n<p><strong>Wall Street conferma<\/strong><\/p>\n<p>E i risultati finanziari comunicati da Meta mercoled\u00ec 2 febbraio 2022 confermano: crollo del valore del titolo di quasi il 23% nell\u2019after-hours, a seguito del preannuncio di ricavi inferiori alle aspettative. Nelle parole di Mark Zuckerberg riportate del Financial Times: \u201cGli utenti hanno ormai molte possibili scelte su come utilizzare il loro tempo, e app come TikTok stanno crescendo molto rapidamente\u201c. I giovani i creativi stanno andando altrove e \u2013 visto quanto abbiamo appreso e compreso da Cambridge Analytica in poi \u2013 questo potrebbe anche essere un buon segno.<\/p>\n<p><strong>Il podcast di Newslinet della settimana<\/strong><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-1858-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/pubblicitaincambiomerce.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/newslinet_podcast_2022_02_04.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/pubblicitaincambiomerce.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/newslinet_podcast_2022_02_04.mp3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/pubblicitaincambiomerce.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/newslinet_podcast_2022_02_04.mp3<\/a><\/audio>\n<p><strong>In collaborazione con: <a href=\"https:\/\/www.newslinet.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">newslinet.com<\/a><\/strong><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Deloitte analizza l\u2019evoluzione del consumo dei media digitali in Italia \u00c8 stato pubblicato l\u2019ultimo aggiornamento del \u201cDigital Consumer Trend Survey Italia\u201d di Deloitte. 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